Mémoires celtiques Vol.1
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Riuniamo qui alcuni lavori per due chitarre scritti da chitarristicompositori francesi e recentemente pubblicati dalla casa editrice Henry Lemoine. Cominciamo con Marc Le Gars (Nantes, 1954) il quale, fortemente attratto dalla musica celtica, ha già dato alle stampe, con lo stesso editore parigino, vari volumi contenenti sia brani originali ispirati a quel genere, sia armonizzazioni di arie tradizionali. Analogamente a quanto fatto in quelle precedenti raccolte - una delle quali era stata recensita su "il Fronimo" n.169 - anche in queste Mémoires celtiques (2016) Le Gars esplora quasi tutte le regioni del mondo celtico: Bretagna, Galizia, Galles, Scozia, Irlanda e Cornovaglia. Si tratta di quindici brani in tutto - tra arrangiamenti e lavori originali - ripartiti in due fascicoli, ognuno dei quali si apre con una prefazione in cui l'autore descrive succintamente ciascuna composizione. Alcuni tra i titoli presenti sono rielaborazioni, per due chitarre, di brani che l'autore aveva già proposto in forma solistica nelle pubblicazioni precedenti. Tra i vari pezzi che s'incontrano nel corso dei due volumi, si segnalano: la zampillante e scorrevole Ballade celte, dal carattere un po' nostalil quale necessita di una freschezza interpretativa tale da presentare queste pagine con colori intensi ma anche con raffinate sfumature: ed è proprio quello che accade nel caso di questo ottimo cd.
Marco Riboni
Il Fronimo n°181
Sulla scia di altre pubblicazionni dello stesso chitarrista e compositore, ci vengono presentati due volumi dedicati alle musiche di carattere etnico e popolare dell'area celtica, contenenti anche brani originali dello stesso Marc Le Gars.
L'intero corpus è pensato per due chitarre, scritto in maniera classica con melodia e accompagnamento, una dif?coltà esecutiva media, dove i due strumenti spesso si passano le parti più impegnative.
Nel primo volume sono contenute otto composizioni, di cui quattro tratte dalla tradizione popolare e quattro originali, mentre nel secondo volume ci Vengono presentate sette composizioni di cui tre tratte da melodie di origine tradizionale e quattro composte per l'occasione in stile.
Il lavoro proposto è di buon artigianato e ha una buona valenza didattica: oltre al divertimento degli esecutori, gli stessi si devono impegnare nella sincronia e nell'espressività richieste da questo particolare tipo di musica.
Seicorde n°128 (Luglio-Settembre 2016)
Ballade celte - Guéméné-Penfao - Fougères - Amazing Grace - The Rose of Tralee - The Snowy Breasted Pearl - The Danse of the Grouse - La Fontaine de Barenton
Riuniamo qui alcuni lavori per due chitarre scritti da chitarristicompositori francesi e recentemente pubblicati dalla casa editrice Henry Lemoine. Cominciamo con Marc Le Gars (Nantes, 1954) il quale, fortemente attratto dalla musica celtica, ha già dato alle stampe, con lo stesso editore parigino, vari volumi contenenti sia brani originali ispirati a quel genere, sia armonizzazioni di arie tradizionali. Analogamente a quanto fatto in quelle precedenti raccolte - una delle quali era stata recensita su "il Fronimo" n.169 - anche in queste Mémoires celtiques (2016) Le Gars esplora quasi tutte le regioni del mondo celtico: Bretagna, Galizia, Galles, Scozia, Irlanda e Cornovaglia. Si tratta di quindici brani in tutto - tra arrangiamenti e lavori originali - ripartiti in due fascicoli, ognuno dei quali si apre con una prefazione in cui l'autore descrive succintamente ciascuna composizione. Alcuni tra i titoli presenti sono rielaborazioni, per due chitarre, di brani che l'autore aveva già proposto in forma solistica nelle pubblicazioni precedenti. Tra i vari pezzi che s'incontrano nel corso dei due volumi, si segnalano: la zampillante e scorrevole Ballade celte, dal carattere un po' nostalil quale necessita di una freschezza interpretativa tale da presentare queste pagine con colori intensi ma anche con raffinate sfumature: ed è proprio quello che accade nel caso di questo ottimo cd.
Marco Riboni
Il Fronimo n°181
Sulla scia di altre pubblicazionni dello stesso chitarrista e compositore, ci vengono presentati due volumi dedicati alle musiche di carattere etnico e popolare dell'area celtica, contenenti anche brani originali dello stesso Marc Le Gars.
L'intero corpus è pensato per due chitarre, scritto in maniera classica con melodia e accompagnamento, una difficoltà esecutiva media, dove i due strumenti spesso si passano le parti più impegnative.
Nel primo volume sono contenute otto composizioni, di cui quattro tratte dalla tradizione popolare e quattro originali, mentre nel secondo volume ci Vengono presentate sette composizioni di cui tre tratte da melodie di origine tradizionale e quattro composte per l'occasione in stile.
Il lavoro proposto è di buon artigianato e ha una buona valenza didattica: oltre al divertimento degli esecutori, gli stessi si devono impegnare nella sincronia e nell'espressività richieste da questo particolare tipo di musica.
Seicorde n°128 (Luglio-Settembre 2016)