Prix : 17,50 €

Add

BENSA Olivier

Doïna - Complainte roumaine

  • Category / Instrument : 2 guitars
  • Duration : 6'
  • Genre : classical
  • Sortiment : Score
  • Number of pages : 6 + 4+3
  • Format : 23 x 31 cm
  • Publisher : Lemoine
  • Code : 29199
  • Published : 10/03/2015
  • ISBN / ISMN : 9790230991995

Note

Doïna: a poetic song or lament characteristic of music from the Balkans.
Inspired by a Moldavian Doïna, this 6 minute concert duet for two guitars presents characteristic rhythms and melodies of Balkan, Tzigane and klezmer music.
The piece begins calmly with a highly ornamented prelude, where the two "prepared" guitars imitate the cimbalom.
Next, the music becomes agitated to the point of exuberance, before closing with a simple and tender song, typical of the Moldavian lament: the "Doïna".
This duet is intended for advanced students or professional guitarists.
The piece was recorded by the Bensa-Cardinot duet, and released on the independent label "Les disques rouges", under the title Doïna, CD 0002.

Presse

Olivier Bensa (Parigi, 1951) ha studiato con Oscar Caceres presso l'Université Musicale Internationale, istituzione presso cui è professore ordinario dal 1975. Ha inciso vari dischi, tiene regolarmente concerti soprattutto in duo con la chitarrista e cantante Cécile Cardinot, sua ex allieva, e compone principalmente musica per e con chitarra. Di Bensa, che tra l'altro è stato uno degli insegnanti di Le Gars, presentiamo Doina (Complainte roumaine), composizione scritta nel 2015 e pubblicata due anni più tardi. La doïna è una forma musicale romena, con probabili radici mediorientali, diffusa anche in vari paesi dei Balcani e dell'Europa dell'Est. Il brano di Bensa, ispirato a una doïna moldava, è destinato a chitarristi provetti. L'apertura (Introduction, Lento rubato), per la cui esecuzione l'autore richiede di porre una striscia di carta tra le corde vicino al ponticello allo scopo di evocare un clavicembalo, vede una melodia accorata e ardente di tipo improvvisativo, ricca di ornamentazioni e giocata quasi interamente su tenui volumi di suono, nel corso della quale s'incontrano passaggi eseguiti dalla sola mano sinistra. Al termine di questo preludio, la "sordina" viene rimossa e ha inizio il Canto I (Lento, très libre), che riprende l'atmosfera precedente ma ravvivandola con il nuovo timbro e con una sonorità più intensa. Prende poi avvio il Canto II, non più libero bensi ben cadenzato, che progressivamente si agita fino a confluire in un'indiavolata sorta di danza (Allegro), ritmicamente molto serrata e dal sapore tipicamente klezmer. Infine tutto si conclude con il ritorno al clima iniziale (Lento rubato). La composizione, della durata di 6 minuti circa, è stata registrata dal duo Bensa-Cardinot sul CD Doïna dell'etichetta indipendente "Les disques rouges" (www.lesdisquesrouges.com).
Un plauso alle edizioni edizioni Lemoine, che continuano a dar prova di vitalità operando alacremente sia sul fronte del repertorio tendenzialmente ricreativo destinato agli studenti, sia su quello più squisitamente concertistico.

Antonio Borrelli
Il Fronimo n°181